Collaborazioni istituzionali

L’Azienda Speciale Palaexpo, su impulso dell’Amministrazione, sta collaborando affinché anche le altre istituzioni pubbliche e fondazioni impegnate nella produzione e nella diffusione delle arti contemporanee – Auditorium - Fondazione Musica per Roma, Teatro di Roma, Teatro dell’Opera, Fondazione Romaeuropa, Conservatorio di Musica “Santa Cecilia”, Fondazione Maxxi, Galleria Nazionale, nonché il sistema delle Biblioteche di Roma - siano coinvolte, sia singolarmente che collettivamente, nell’articolazione di un’offerta culturale atta a evitare le sovrapposizioni tanto quanto le carenze, e atta a rispondere efficacemente alla domanda di cultura dei cittadini romani e di tutti gli ospiti della città, ai più diversi e possibili livelli.

Nel corso del 2019 l’Azienda Speciale Palaexpo ha attivato programmi in collaborazione o in co-realizzazione con diversi enti di rilevanza artistica, scientifica e culturale, nazionali e internazionali, tra cui la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’Istituto Centrale per la Grafica, Sapienza Università di Roma, l’Università di Roma Tre, il Teatro dell’Opera, il Conservatorio di Musica "Santa Cecilia", l’Accademia Nazionale di Danza, l’Accademia di Belle Arti, lo IED - Istituto Europeo di Design, la Naba – Nuova accademia di Belle Arti, Treccani Cultura e Treccani Arte, la Comunità Ebraica di Roma, l’ENS - Ente Nazionale Sordi e organizzazioni del Terzo Settore, Istituti penitenziari come il Carcere di Rebibbia, l’Unione Italiana Ciechi, ed altri soggetti che sono impegnati a favorire l’accessibilità universale

Un importante lavoro di tessitura di relazioni è stato inoltre attivato con diverse istituzioni straniere a Roma tra cui l’Accademia di Francia a Roma - Villa Medici, l’Accademia Tedesca di Roma - Villa Massimo, l’American Academy in Rome, l’Accademia d’Ungheria in Roma, l’Academia Belgica, la Reale Accademia di Spagna a Roma, l’Ufficio di Rappresentanza della Comunità Fiamminga e della Regione delle Fiandre presso l'Ambasciata del Belgio. Tra le Istituzioni Nazionali sono state attivate, tra le altre, collaborazioni con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Università di Pisa, l’Università degli Studi di Firenze, l’Accademia di Belle Arti di Firenze, il Polo Museale Unimore, l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (CNR), la Fondazione Merz, la Fondazione Culturale Carlo Rambaldi, il MUSEC - Museo dei costumi del Molise, la Fondazione Bonotto.

Tra le istituzioni estere il Ludwig Museum – Museum of Contemporary art of Budapest, la Fondazione Paul Sacher di Basilea, la Fondation William Cuendet & Atelier de Saint-Prex - Musée Jenisch Vevey, Université de Paris Descartes, il Centre Pompidou – Musée national d’art moderne di Parigi, il Kunstmuseum Liechtenstein di Vaduz, il Louisiana Museum of Modern Art di Humlebaek, Danimarca, il Musée d’art moderne et contemporain de Saint-Etienne Métropole, Whitney Museum of American Art di New York, il Palais de Tokyo di Parigi

In particolare l’Azienda ha perfezionato un accordo quadro di collaborazione con il Teatro di Roma, collaborazione già avviata nel giugno 2019 con la rassegna “Buffalo”, e che prevede una partnership nella realizzazione di eventi performativi e festival così come di iniziative editoriali. Tale accordo intende valorizzare i rapporti interdisciplinari tra arti visive e arti performative e offrire alla città prodotti culturali di eccellenza comunicati secondo modalità adeguate e accessibili, anche relative e creazioni dal forte carattere sperimentale, e segnate dal rigore della ricerca sul linguaggio artistico

Un accordo-quadro e una convenzione sono stati anche formulati con il Dip. di Architettura di Roma 3, che ha sede all’interno dell’ex-Mattatoio di Testaccio, sia allo scopo di attivare il Master PACS di II livello in “Arti Performative e Spazi Comunitari” (gennaio-novembre 2020) che di intervenire sulle diverse aree dell’ex-Mattatoio per riuscire finalmente a restituire all’uso della città, attraverso la cultura e le arti performative, questo importante e affascinante complesso.

Nel corso del 2019 è stato stabilito un importante accordo di co-produzione con l’Istituto Italiano di Fisica Nucleare per la realizzazione della mostra “Sublimi Anatomie” nonché per la presentazione della mostra “I colori della scienza” nel Padiglione 9b del Mattatoio. Una delle tre sezioni della grande mostra che si terrà a Palazzo delle Esposizioni per la primavera del 2021 sui rapporti tra arte e scienza sarà a cura dello stesso Istituto.

L’Azienda prosegue inoltre la collaborazione con la rete delle Biblioteche di Roma, per l’organizzazione di mostre e laboratori. Nell’ambito di tale collaborazione, nel 2020 è prevista, all’interno degli spazi del “Laboratorio d’Arte” la mostra “Da Munari a Rodari”.

I luoghi del Polo del Contemporaneo

Tre importanti centri di produzione culturale concorrono a una proposta organica secondo un modello di messa in comune di risorse tra le istituzioni e le organizzazioni della città.