Museo delle periferie

Il RIF "Museo delle periferie" nasce dalla collaborazione tra Roma Capitale, l’Assessorato alla Crescita Culturale, il Municipio Roma VI (Tor Bella Monaca) e l’Azienda Speciale Palaexpo, con la cura di Giorgio de Finis.

A seguito di un ciclo di incontri tenutisi sia in Assessorato che al Macro (ai tempi di Macro Asilo), è sorta l’idea di dare vita al Museo delle periferie di Tor Bella Monaca, un museo e un centro studi internazionale che affronti il tema delle  periferie, nell’ambito più ampio dell’analisi del fenomeno urbano su scala globale. Il progetto prevede l’istituzione di una biblioteca specializzata, di una videoteca, di una collezione permanente, residenze per artisti e  progetti di ricerca, mostre, pubblicazioni, lectio magistralis e incontri.

Nel corso del 2020 sarà definita la rete delle partnership istituzionali, nazionali e internazionali, sarà individuato un comitato scientifico e si definiranno gli obiettivi e il cronoprogramma per il biennio 2021/22. Nel frattempo si procederà alla realizzazione di 2/3 nuovi murales al Blocco R8, il completamento del progetto di street art già avviato a Largo Ferruccio Menganoni, già previsti per il 2019 ma poi non realizzati.
Inoltre, saranno avviati incontri mensili aperti presso l’istituto scolastico di Melissa Bassi, un evento di presentazione del progetto e un ciclo di lectio magistralis presso il Teatro di Tor Bella Monaca. L’edificio in cui sarà collocato il Museo attualmente non esiste e sorgerà a seguito di un accordo tra imprenditori privati e il municipio. Gli imprenditori si sono vincolati a portare a termine uno dei tre edifici in costruzione per donarlo al Municipio che, appunto, lo utilizzerà per il museo (si tratta di un’opera pubblica a scomputo e quindi da realizzare da parte del privato). Nel frattempo, esistono una serie di spazi sia al chiuso che all’aperto che potranno essere utilizzati per le attività del museo stesso.

I luoghi del Polo del Contemporaneo

Tre importanti centri di produzione culturale concorrono a una proposta organica secondo un modello di messa in comune di risorse tra le istituzioni e le organizzazioni della città.